Emergenza diffusione Coronavirus COVID 19 – Comunicato FIMMG Verona

Cara/o Collega,

la diffusione in Veneto delle infezioni da coronavirus (Covid 19) vede il medico di famiglia e di continuità assistenziale in prima linea a rispondere alla domanda di cura. Ogni giorno ci consultano circa 30.000 persone in provincia di Verona. La scorsa stagione circa 460.000 veneti hanno avuto l’influenza, ci sono stati 100 casi gravi con 34 decessi (0,8 circa per mille). Dai dati di influnet l’incidenza delle influenze stagionali la scorsa settimana è stata di circa 8-9 casi/settimana su 1.000 assistiti. Ma ogni giorno vediamo almeno 4-5 persone con sintomi delle prime vie aeree o febbri di varia origine.

L’aggressività del Covid 19 non è da sottovalutare, i casi impegnativi sono circa il 20% dei contagiati e la mortalità dal 2 al 3 per mille. Tenendo conto dei dati che arrivano sulla diffusione del Covid 19, pur non essendoci al momento casi nella nostra provincia dobbiamo mettere in atto le migliori procedure possibili, di nostra competenza, per ridurre il contagio e gestire le attività quotidiane.

In data 22.02.2020 sono state emesse:

  • Una indicazione della Direzione Prevenzione della Regione prevede che “Tutti i soggetti con sintomatologia respiratoria lieve devono rimanere a casa e contattare il proprio medico curante”
  • Una disposizione congiunta del Ministero della Salute e della Regione Veneto prevede “il coinvolgimento dei MMG per rispondere ai propri assistiti che chiedono informazioni e … ad effettuare un triage telefonico e visitare i soggetti sintomatici a domicilio al fine di evitare che si presentino direttamente in ambulatorio o in PS”

Da FIMMG nazionale e regionale è arrivata una “scheda di valutazione” da utilizzare come triage e una informativa per i pazienti.

A Verona abbiamo chiesto di partecipare all’Unità di Crisi per concordare le procedure con Direzione ULSS, sindaci, Prefettura, Ospedali, 118.

Nel frattempo diamo queste indicazioni e informazioni:

  • come operatori sanitari adottare misure e comportamenti adeguati per la protezione personale
  • abbiamo chiesto alle autorità pubbliche di diramare il consiglio per chi ha febbre e sintomi respiratori di non venire negli ambulatori e telefonare al medico per consigli
  • all’ingresso dello studio puoi esporre un cartello che invita chi ha febbre e sintomi respiratori a tornare a casa e telefonare al medico (vedi allegato)
  • se il paziente non potesse tornare a casa, farlo entrare e accomodare in locale isolato dagli altri
  • Utilizzare la scheda di triage allegata, compilandola per ora in cartaceo.
  • visitare il pz con idonea protezione (mascherina e guanti) con la adeguata prudenza
  • ad eventuali telefonate di pz febbrili rispondere seguendo il percorso di triage allegato
  • l’eventuale “caso sospetto” va affidato al 118
  • la visita domiciliare va fatta per eventuali pz che non risultano “caso sospetto” e qualora sia ritenuta opportuna per la storia clinica e conoscenza. Andare con idonea protezione (mascherina e guanti)
  • per i certificati di malattia non è possibile ottenere la deroga per legge dalla visita, ma si può agire con l’opportuno buon senso.
  • in caso di dubbi il paziente può chiamare direttamente il numero 1.500 (spesso intasato) o il n. 800462340, se in emergenza il 112 o 118.
  • esporre in sala d’attesa l’avviso con le informazioni ai pazienti sui comportamenti da tenere (allgato)
  • è utile dotare lo studio di un dispenser per l’igienizzazione delle mani
  • a tutt’oggi è molto difficile trovare mascherine per i pazienti. Azienda zero ha disposto l’acquisto di mascherine da dare alle ULSS che poi le distribuiranno a tutti i servizi sanitari, ma non sappiamo quando arriveranno.

Per favorire i nostri compiti abbiamo attivato queste prime iniziative per gli iscritti:

  • acquisto di uno stock di mascherine FFP2, per i medici, da parte di Salute e Territorio che dovrebbero arrivare la prossima settimana.
  • attivazione di Net Medica Italia: abbiamo chiesto la possibilità di utilizzare un format digitale della scheda di triage con estrazione automatica dei dati del paziente dalla cartella. Potrebbe essere molto utile per documentare quello che facciamo e contribuire alle analisi epidemiologiche.
  • Stiamo cercando sul mercato dei dispenser per l’igienizzazione delle mani e camici usa e getta come dotazione dei nostri studi.

Questa circostanza appesantirà il nostro lavoro ma se come categoria risponderemo all’emergenza con senso di responsabilità, equilibrio e competenza come siamo in grado di fare renderemo un servizio essenziale alle nostre comunità

Invitandoti a controllare la posta per i successivi aggiornamenti ti invio un cordiale saluto anche a nome di tutto il Direttivo Provinciale

 

Il Segretario Provinciale Fimmg Verona

Dr. Guglielmo Frapporti

allegati:

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento