Mancano i Commissari, Annullate nel Veneto le sessioni di diploma per il triennio di formazione a causa della sovrapposizione del concorso di accesso

Dal quotidiano L’Arena del 22 dicembre 2018.

SANITA/1. Senza colloquio finale gli specializzandi che hanno seguito ll corso triennale per diventare professionisti.

Mancano i Commissari, salta l’esame dei medici di famiglia.

«Rischiamo di perdere i contratti del 2019» protestano i candidati.

Il presidente Fimmg; «Fatto grave, la Regione corra subito ai ripari».

Mancano i commissari, salta l’esame degli specializzandi di Medicina generale, i futuri medici di famiglia.

C’é molto malumore, e anche tanta preoccupazione, tra la sessantina di camici bianchi di Verona e Padova che hanno terminato il corso di formazione triennale di specializzazione in Medicina generale che dovevano sostenere l’esame finale entro i primi 20 giorni di questo mese e che, invece, sono stati avvisati dall’apposito ufficio regionale che, per mancanza di commissari d’esame, la prova finale sarà spostata a data da destinarsi nei primi mesi del 2019.

«Per noi si tratta di un serio problema, di un danno», spiega uno di loro, il dottor Gabriele Di Cesare, «perché non potremo entrare nelle graduatorie dei medici di base per il 2019, anche se dalla Regione sono arrivate rassicurazioni che non saremo esclusi. Il problema é che molti di noi lavorano anche nelle case di riposo e nelle guardie mediche e il contratto di formazione ci da un vantaggio nelle graduatorie. Ad esempio ora c’e un bando dell‘Ulss 8 Berica di Vicenza al quale si può aderire fino al 31 dicembre di quest’anno. Ma se non facciamo l’esame finale siamo fuori. Rischiamo di perdere un anno di contratto, nonostante quel che ne dice la Regione».

Secondo i medici specializzandi, lo slittamento della data dell’esame finale dipende da problemi organizzativi in seno all’Unità organizzativa cure primarie e strutture socio-sanitarie territoriali della Regione Veneto, alla quale gli specializzandi avevano inviato una dura lettera di protesta. La responsabile del servizio, la dottoressa Maria Cristina Ghiotto, aveva a sua volta risposto che «la posticipazione della data del colloquio è dovuta a cause di forza maggiore, non imputabili alla struttura né a una carenza organizzativa», precisando che le date d‘esame sarebbero state fissate tra gennaio e febbraio 2019. «In questo modo pero ci condizionano pesantemente», aggiunge il dottor Di Cesare, «creandoci un danno per il lavoro e con pesanti ripercussioni sulla nostra vita privata perchè con questa incertezza non possiamo organizzarci in nulla. Il problema vero é che da troppo tempo manca un preside della Scuola di formazione di medicina generale e a farne le veci è un funzionario laureato in Economia che non comprende del tutto, a nostro avviso, le necessita dei medici». Tagliente il commento del dottor Lorenzo Adami, presidente provinciale della Federazione italiana dei Medici di Medicina generale (Fimmg): «Si tratta di un fatto grave che mette in difficolta i medici diplomandi. Fimmg si chiede chi abbia la responsabilita di questo incidente che peggiora la carenza di medici di famiglia sul territorio».

Anche il dottor Carlo Ruggiu, presidente provinciale dell’Ordine dei medici e degli odontoriatri, è preoccupato: «Sono sgomento per questa situazione. Cosi si considerano gli specializzandi in Medicina generale come specializzandi di serie B. La Regione deve subito attivarsi per risolvere questo problema e trovare i commissari per i colloqui finali entro tempi brevi. Come Ordine siamo vicini a questi medici che hanno seguito una formazione molto seria, dura, e che rappresentano una risorsa irrinunciabile in un momento in cui c’e carenza di medici di famiglia».

Elena Cardinali

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento