L’assemblea regionale conferma lo sciopero

L’ASSEMBLEA REGIONALE CONFERMA LO SCIOPERO

Lo sciopero organizzato dai Medici di Famiglia con la chiusura degli studi creerà sicuramente dei disagi per i cittadini.

Ma questa volta non si tratta di uno sciopero legato ad una rivendicazione contrattuale bensì E’ LO SCIOPERO DI CITTADINI CHE DI LAVORO FANNO I MEDICI a difesa DEI CITTADINI COMUNI, MALATI E NON, per denunciare le gravi carenze dell’Assistenza sul Territorio.

Il “cittadino-medico” lo vede nelle case dove va a visitare i “cittadini-malati” dimessi anzitempo dagli ospedali, lo vede nelle case dove va a curare i “cittadini-pazienti terminali” che non hanno spazio nei promessi Hospice mai realizzati, lo vede nelle case dove va ad assistere i “cittadini-anziani-fragili” che non trovano spazio nelle Case di Riposo insufficienti, lo vede ogni giorno nelle mille difficoltà organizzative dei “cittadini-pazienti-allettati”

E soprattutto il “cittadino-medico” si rende conto di come il peso non solo economico di tutto ciò è scaricato completamente sulle spalle delle Famiglie.

Questo è per la prima volta uno sciopero di Cittadini per i Cittadini!

Commenta per primo

Lascia un commento