Raccolta fondi - Ai medici veronesi serve il tuo aiuto

AI MEDICI DI FAMIGLIA SERVE IL TUO AIUTO

Le persone malate a casa hanno bisogno delle nostre cure e di strumenti di diagnosi.
Per salvare vite ci serve il tuo aiuto.
I RICAVATI ANDRANNO ALLA COOPERATIVA SALUTE E TERRITORIO , PER MEZZO DEL PRESIDENTE E LEGALE RAPPRESENTANTE DOTT. RENZO SOAVE, CHE ORGANIZZA I SERVIZI SUL TERRITORIO DEI MEDICI DI FAMIGLIA.
Per chi preferisse donare via IBAN, ecco le coordinate della Società Cooperativa Salute e Territorio: IT41A0841611700000000038206 CAUSALE: RACCOLTA FONDI NUDI DAVANTI AL VIRUS

I Medici di Famiglia e le cure domiciliari
I medici di famiglia sono in prima linea per prevenire il contagio e curare i malati, ma hanno bisogno di un aiuto concreto per acquistare dispositivi di protezione e per le visite domiciliari come ad esempio i pulsiossimetri per i malati. Urgentemente. La forza dei 570 Medici di Famiglia operanti nel veronese, nel lavoro di triage e di cura per il Covid 19 che fanno tutti i giorni, sta nella conoscenza diretta e nel rapporto fiduciario con i propri assistiti.

Il rischio attuale
Il 70% delle persone positive al Corona Virus in provincia di Verona è in assistenza domiciliare, seguite dal proprio medico di famiglia. Le strutture sanitarie, già messe a dura prova, reggono anche grazie a questo. Seguire bene, fin dai primi sintomi un malato a domicilio può prevenire l’aggravamento e il ricovero in ospedale. Anche i medici però sono a rischio perché non dispongono di dispositivi di protezione: solo a Verona 15 medici entrati in contatto con malati, e 8 tra segretarie ed infermiere, si sono rivelati positivi e sono a loro volta in isolamento o ricoverati in ospedale.

La soluzione:
1. Dispositivi di protezione individuale Le forniture ULSS sono destinate a ospedali e case di riposo. È necessario sopperire la penuria di dispositivi di protezione individuale per medici e contagiati, come mascherine idonee, camici impermeabili ed occhialini.
2. Dotazioni per i pazienti domiciliari Un semplice dispositivo come il pulsiossimetro, che misura la saturazione d’ossigeno e il ritmo cardiaco, consente di monitorare efficacemente a domicilio le persone con sintomi respiratori. Valutare in modo autonomo l’ossigenazione del sangue permette di poter comunicare al medico un’eventuale riduzione e di intervenire prima dell’aggravamento.
Questo dà modo di assistere meglio tutti i malati, in particolare gli anziani, i malati cronici, gli oncologi e i disabili, che necessitano di attenzioni e cure giornaliere.

Un aiuto per affrontare questa emergenza insieme
Io e tutta la Federazione Italiana Medici di Famiglia di Verona stiamo facendo il massimo e ci diamo una mano, ma il più grosso aiuto può arrivare dai cittadini, che hanno nel medico di famiglia il punto di riferimento più grande.
Insieme, in prima linea o a casa, possiamo davvero fare la differenza con ogni piccola o grande donazione.

Grazie di cuore

Il Segretario Provinciale Federazione Italiana Medici di Medicina Generale

Per chi preferisse donare via IBAN, ecco le coordinate della Società Cooperativa Salute e Territorio: IT41A0841611700000000038206 CAUSALE: RACCOLTA FONDI NUDI DAVANTI AL VIRUS